Il TFR dei bancari è giusto o sbagliato?


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Le Banche sono state condannate ripetutamente dalla Cassazione per aver sbagliato il calcolo del TFR dei loro dipendenti.
La prima sentenza di Cassazione è del 2009, e da allora tutti i Tribunali si sono adeguati dando ragione ai lavoratori. Si tratta di cause promosse dal nostro Studio 
Le Banche generalmente non appellano nemmeno più le sentenze di condanna, e cercano soprattutto di bloccare le cause in via preventiva facendo firmare ai lavoratori delle rinunzie o transazioni in occasione delle dimissioni.
Senonchè queste rinunzie o transazioni sono generalmente considerate nulle dalla Cassazione in base all’art. 2113 cod. civ., soprattutto quando sono firmate prima ancora di percepire il TFR (vedi l’ articolo “E’ nulla la rinunzia preventiva al TFR non ancora pagato”) e comunque quando sono firmate senza una effettiva discussione sul conteggio (Le rinunzie e le transazioni del lavoratore sono valide?).
Per esaminare in generale le problematiche del TFR vai all’apposito articolo: Cos’è il TFR e come si calcola ?

Quali sono le voci retributive mancanti nel TFR ?

In particolare le Banche hanno sbagliato a non inserire nel TFR le seguenti voci retributive:
– Lavoro straordinario
– Premio di rendimento individuale
– Premio di anzianità per i 25 o 30 anni di lavoro
– Ferie non godute
– Festività non godute
– Trasferte (al 50%)
– Indennità di alloggio
– Lavoro all’estero

Come si fa a far controllare il conteggio del TFR ?

Compila senza impegno l’apposito modulo

Quali sono le Banche già condannate per il ricalcolo del TFR ?

Gruppo Intesa San Paolo

– Cassa di Risparmio di Firenze
– Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
– Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia
– Cassa di Risparmio di Venezia
– Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde
– Banca Commerciale Italiana
– Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo
– Cassa di Risparmio di Bologna

Gruppo Unicredit

– Cassa di Risparmio di Torino
– Cassa di Risparmio di Verona
– Cassa di Risparmio di Roma
– Banco di Sicilia
– Banca di Roma
– Sicilcassa

Altri Gruppi bancari:

– Monte dei Paschi di Siena
– Banca Nazionale del Lavoro
– Cassa di Risparmio di Genova ed Imperia
– Cassa di Risparmio di Cuneo
– Cassa di Risparmio di Asti
– Cassa di Risparmio di Puglia
– Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli

Quali sono le sentenze di Cassazione di condanna delle Banche ?

Le sentenze sono state ottenute dal nostro Studio, e sono scaricabili cliccando qui:

  1. Cass. 13/09/2018 n. 22394 – Intesa Sanpaolo
  2. Cass. 12/09/2018 n. 22197 – Intesa Sanpaolo
  3. Cass. 31/08/2018 n. 21519 – Intesa Sanpaolo
  4. Cass. 31/08/2018 n. 21520 – Intesa Sanpaolo
  5. Cass. 03/08/2018 n. 20505 – Intesa Sanpaolo
  6. Cass. 16/03/2018 n. 6591 – Unicredit
  7. Cass. 17/11/2017 n. 27332 – Unicredit
  8. Cass. 26/05/2017 n. 13377 – Unicredit
  9. Cass. 11/12/2015 n. 25052 – Unicredit
  10. Cass. 21/07/2014 n. 16591 – Unicredit
  11. Cass. 14/11/2011 n. 23806 – Unicredit
  12. Cass. 15/03/2010 n. 6204 – Unicredit
  13. Cass. 10/03/2009 n. 5707 – Banca Regionale Europea
  14. Cass. 06/03/2009 n. 5569 – Banca Regionale Europea
  15. Cass. 06/10/2008 n. 24654 – Unicredit
  16. Cass. 02/04/2008 n. 8473 – Unicredit
  17. Cass. 27/03/2008 n. 7977 – Unicredit

Qual’ è il termine di prescrizione ?

Il termine di prescrizione è di cinque anni, decorrente dalle dimissioni.
Entro questo termine è necessario perlomeno inviare una raccomandata interruttiva della prescrizione.

Quanto costa dare l’incarico allo Studio Legale Iacoviello ?

L’esame della posizione è gratuito, ed è sufficiente compilare il nostro apposito modulo su questa pagina.
Noi valuteremo la posizione, e risponderemo con una mail.

Soltanto dopo Tu deciderai se conferirci un mandato professionale.
Il nostro Studio è specializzato in materia e NON chiede il pagamento di nessun anticipo, neppure per le spese vive della causa, e provvederà ai conteggi e tutti gli adempimenti necessari.
Soltanto quando avrai incassato i soldi, dovrai pagare il nostro compenso, pari al 10% della somma netta ottenuta. Per leggere il modulo di incarico clicca qui.

Per ogni chiarimento si può contattare subito e direttamente lo Studio Legale Iacoviello chiedendo della Dott.ssa Giulia Pugliese (tel. 011/43.41.372 oppure e-mail a studioiacoviello@iacoviello.it)

Quali sono i tempi della causa ?

Le cause promosse nei confronti di Intesa Sanpaolo possono essere instaurate a Torino, mentre quelle contro l’ Unicredit a Milano.
Questi due Tribunali hanno tempi veloci (entro un anno) e conoscono ormai bene questo tipo di contenzioso.
Negli altri Tribunali i tempi possono essere variabili, ma comunque inferiori a quelli ordinari delle altre cause.

A quanto ammontano le spettanze ?

I conteggi delle spettanze, assai laboriosi, verranno elaborati direttamente dallo Studio Iacoviello che ha predisposto degli appositi programmi di calcolo di sua proprietà.

Gli importi spettanti sono variabili e dipendono soprattutto dalla quantità di lavoro straordinario prestato, ma si parla comunque nell’ordine di qualche migliaio di euro (in casi limite qualche lavoratore ex Cariplo ha ottenuto il pagamento di somme anche fino a 12.000 Euro, con sentenza consultabile cliccando qui).

E se non si hanno più le buste paga ?

Se il lavoratore non ha più le buste paga, lo Studio Iacoviello può chiederle alla Banca con una apposita istanza in base alla normativa sulla Privacy.

Tutti i lavoratori bancari possono chiedere il ricalcolo del TFR ?

Quasi tutti.
Restano fuori solo gli impiegati ex Assicredito, mentre sono pienamente compresi gli impiegati ex Casse di Risparmio.
Il motivo è dovuto ad una clausola della precedente contrattazione collettiva dell’Assicredito (fino al 1999).

Categoriaex Casse di Risparmioex Assicredito
DirigentiSISI
ex Funzionari o Quadri Direttivi 3° e 4°SISI
ex Impiegati o Quadri Direttivi 1° e 2°SINO
ex Impiegati o Aree ProfessionaliSINO