Il Ricorso Amministrativo verso l’INPS


Print Friendly, PDF & Email

Che cosa è il ricorso amministrativo all’Inps ?

E’ il presupposto necessario per poter fare causa all’Inps.
La legge infatti prescrive che l’ Inps, prima di subire una causa, deve essere messo nella condizione di prendere una posizione definitiva in via amministrativa. Per questo è obbligatorio presentare un ricorso amministrativo all’Inps prima di rivolgersi al Giudice.
Tale obbligo è imposto dall’art. 443 del codice di procedura civile a pena di improcedibilità della domanda giudiziale.
Solo dopo il rigetto del ricorso amministrativo (o dopo che sia decorso inutilmente il termine di legge di 90 giorni senza che l’ Inps abbia comunicato una sua decisione) può essere avviata una causa.
in questo caso si deve presentare un ricorso al Giudice del Lavoro, presso il Tribunale competente per territorio, ovvero quello di residenza del pensionato (art. 444 c.p.c.) che va poi notificato alla relativa sede INPS.

Quali sono i termini per presentare il ricorso amministrativo all’Inps ?

I termini e le modalità sono indicati nella comunicazione del provvedimento da parte dell’Inps.
Generalmente il termine per ricorrere è di 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento, ed il termine per l’Inps per decidere è di ulteriori 90 giorni.
Così infatti recita l’articolo 46 della Legge 9 marzo 1989 n. 88:
Contenzioso in materia di prestazioni.
1. Il comitato provinciale decide in via definitiva i ricorsi avverso i provvedimenti dell’Istituto concernenti:
a) le prestazioni dell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e le prestazioni del Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto; […]
5. Il termine per ricorrere al comitato provinciale è di novanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento impugnato.
6. Trascorsi inutilmente novanta giorni dalla data della presentazione del ricorso, gli interessati hanno facoltà di adire l’autorità giudiziaria.

Da quali norme è regolato il ricorso amministrativo all’Inps ?

Le norme di legge

La norma fondamentale per l’ Inps è l’art. 47 del DPR 639 del 1970.
Inoltre il ricorso amministativo all’ Inps va inquadrato all’interno della categoria generale dei ricorsi amministrativi, regolati dai principi fondamentali di cui al DPR n. 1199 del 1971 e alla legge 241 del 1990.
Per altre norme si vedano gli artt. 42 – 52 della Legge 9 marzo 1989 n. 88.

La normativa interna dell’Inps

Con Determinazione Presidenziale del 20 dicembre 2013 n. 195 si è introdotto un nuovo Regolamento sui ricorsi amministrativi del 20 dicembre 2013, che ha interamente sostituito il precedente Regolamento sui ricorsi amministrativi del 1993 (Vedi Messaggio Inps del 21 gennaio 2014 n. 1805).
Ulteriori norme sono state poi inserite con la Circolare Inps n. 151 del 28 ottobre 2013, con relativo Allegato (Modulo Richiesta PIN).

A quale sede Inps si presenta il ricorso amministrativo ?

Il ricorso amministrativo è di competenza del Comitato Provinciale dell’Inps (legge n. 88 del 1989, art. 46), relativo alla sede di residenza del pensionato. In ogni caso, per un principio generale, se il ricorso viene presentato ad una sede periferica non competente, toccherà a quest’ultima girarla alla sede dell’Inps competente per territorio.

Come si presenta un ricorso amministrativo all’Inps ?

Il ricorso amministrativo si presenta solo in via telematica con l’apposita procedura RiOL tramite il sito dell’Inps, e non tramite una richiesta cartacea o altre modalità.
Infatti con Circolare Inps n. 32 del 2011 si è istituita la procedura “RiOL ( “Ricorsi On Line”)” con effetto dal 1° gennaio 2011. Per tale Procedura Ricorsi On Line l’ Inps ha predisposto un apposito Manuale Utente per la procedura Ricorsi On Line.
Quindi a partire dal 21 febbraio 2011, la presentazione dei ricorsi amministrativi deve avvenire esclusivamente per via telematica:
– direttamente dal cittadino, se in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto, utilizzando l’apposita procedura “Ricorsi On Line” disponibile nell’Area Servizi del portale (vai al servizio on line dell’Inps);
– tramite gli Enti di patronato e gli altri soggetti abilitati all’intermediazione con l’Istituto, attraverso i servizi telematici Inps a loro dedicati.

Che cosa è l’accesso agli atti amministrativi presso l’Inps ?

Durante il procedimento e dopo la conclusione dello stesso può essere chiesto l’accesso agli atti in base alla Legge 241/1990 (capo V ) tramite il modulo “Richiesta di accesso ai documenti amministrativi” pubblicato sul sito dell’Istituto. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento per il diritto di accesso e la sua circolare attuativa, ovvero la Circolare Inps n. 4 del 8/01/2013, con l’Allegato 1 (Modulo di richiesta) e l’Allegato 2 (Costi della richiesta).
I tempi della procedura amministrativa, poi, sono stati autoregolati dall’ Inps con Determinazione del Presidente del 2010 n. 47.

Chi può presentare il ricorso amministrativo all’Inps ?

Vi sono tre soggetti abilitati:

  1. La persona interessata (pensionato o lavoratore)
  2. Un Patronato
  3. Un Professionista abilitato (Avvocato, Consulente del Lavoro, ecc.) di cui all’articolo 1 della Legge 11 gennaio 1979 n.12 (previa abilitazione ai servizi telematici), o altro intermediario abilitato (ad es. un’Associazione di categoria).

Come può abilitarsi un Avvocato alla presentazione dei ricorsi amministrativi all’Inps ?

Su questo aspetto si veda l’apposito articolo cliccando qui.

LINKS UTILI