L’ approvazione degli Statuti da parte della Covip

Indice degli argomenti:


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La necessità dell’approvazione

La legge stabilisce che le modifiche degli Statuti sono deliberati dai Fondi Pensione, ma queste Delibere poi vanno approvate dalla Covip.
La norma che stabilisce questo principio è il Decr. Leg.vo n. 252 del 2005, all’art. 19, comma 2, lett. b), che così recita: la Covip “approva gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari, verificando la ricorrenza delle condizioni richieste dal presente decreto e valutandone anche la compatibilità rispetto ai provvedimenti di carattere generale da essa emanati”.
Solo dopo l’approvazione della Covip le modifiche statutarie entrano in vigore.
La procedura per l’approvazione degli Statuti è stata emanata dalla Covip,con la Deliberazione Covip del 19 maggio 2021 – Regolamento delle procedure di approvazione degli Statuti, cui fa seguito anche la Deliberazione Covip del 19 maggio 2021 – Schemi di Statuto e di Regolamento.

In precedenza era in vigore la Deliberazione del 15 luglio 2010, che è stata modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (clicca qui per leggerla nel testo consolidato).

Le tipologie di modifiche

Si possono distingure tre diverse tipologie di modifiche:

  1. Le vere e proprie modifiche discrezionali, liberamente decise dal Fondo tramite i suoi Organi statutari (Consiglio di Amministrazione o Assemblea fra gli iscritti, magari tramite referendum).
    In questo caso si segue la procedura ordinaria di modificazione, talvolta semplificata da un meccanismo di silenzio – assenso;
  2. I meri adeguamenti alla normativa sopravvenuta (di legge o della stessa Covip), alla quale i Fondi sono tenuto ad adeguarsi, senza potere discrezionale. In questo caso, poichè il Fondo non ha alcun potere di opporsi alla normativa sopravvenuta, non si tratta di una e propria “modificazione” discrezionale dello Statuto, ma di un suo semplice adeguamento alla nuova normativa e quindi verso la Covip è sufficiente una semplice comunicazione di avvenuto adeguamento, che non necessita di una vera e propria approvazione. E’ importante osservare come questo meccanismo non si applica affatto verso le modifiche statutarie stipulate dagli accordi sindacali (le c.d. Fonti Istitutive), poichè questoi accordi sindacali debbono comunque passare per le modifiche statutarie deliberati dagli organi del Fondo, con successiva approvazione della Covip;
  3. I “piani di riequilibrio” nell’ipotesi in cui il Fondo si trovi in una situazione di squilibrio, e debba adottare delle misure straordinarie per il suo “riequilibrio”.
    Queste misure di riequilibrio possono essere decise alternativamente:
    1. dagli Organi statutari del Fondo (CdA o assemblea)
    2. dalle c.d. “Fonti Istitutive” in base al Decr. Leg.vo 252 del 2005, art. 7 bis, comma 2 bis. Anche in questo caso, però, le Fonti Istitutive non sono affatto sovrane, poichè le misure da loro introdotte devono comunque essere recepite e fatte proprie dal Consiglio di Amministrazione del Fondo e poi sottoposte all’approvazione della Covip. L’unica differenza sta  nel fatto che nel caso di squilibrio (e solo in questo caso) le modifiche statutarie sottoscritte dalle Fonti Istitutive non vengono sottoposte all’approvazione dell’Assemblea, ma solo del CdA, e questo in forza della deroga (di dubbia legittimità) contenuta nella Delibera della Covip qui in oggetto.

Sull’intera problematica dello squilibrio, e dei poteri delle Fondi Istitutive, si vedano i nostri articoli:

  1. Lo squilibrio dei Fondi Pensione
  2. Le Fonti Istitutive e i loro poteri nel caso di squilibrio dei Fondi Pensione

Appendice: il testo della Delibera (Estratto)

CAPO I  – FONDI PENSIONE NEGOZIALI

SEZIONE II – MODIFICHE STATUTARIE O REGOLAMENTARI

Art. 7 – (Istanza di approvazione delle modifiche statutarie per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto n. 252/2005)

  1. Ai fini dell’approvazione delle modifiche statutarie, i fondi pensione negoziali presentano alla COVIP apposita istanza a firma del legale rappresentante. L’istanza si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.
  2. L’istanza riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione negoziale;
    2. indicazione delle modifiche apportate;
    3. dichiarazione attestante che le modifiche sono compatibili con lo Schema di statuto predi­sposto dalla COVIP. Nel caso in cui le modifiche si differenzino, per qualche profilo, rispetto allo Schema dovranno essere indicate le relative differenze e le ragioni delle stesse;
    4. elenco dei documenti allegati;
    5. generalità del legale rappresentante che sottoscrive l’istanza
  3. All’istanza sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche statutarie;
    3. relazione dell’organo di amministrazione che illustri le motivazioni delle variazioni apportate e le ricadute sugli aderenti e sui beneficiari;
    4. accordo delle parti istitutive, nel caso in cui costituisca il presupposto delle modifiche statu­tarie.
  4. Contestualmente all’istanza sono altresì trasmesse le bozze delle Parti della Nota informativa interessate dalle modifiche statutarie e, se del caso, le bozze della relativa Appendice e del Modulo di adesione.

Art. 8 – (Istanza di approvazione delle modifiche regolamentari per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto n. 252/2005)

  1. Ai fini dell’approvazione delle modifiche regolamentari, l’ente istitutore presenta alla COVIP apposita istanza a firma del legale rappresentante. L’istanza si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.
  2. L’istanza riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione negoziale;
    2. indicazione delle modifiche apportate;
    3. elenco dei documenti allegati;
    4. generalità del legale rappresentante che sottoscrive l’istanza.
  3. All’istanza sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche regolamentari;
    3. relazione dell’organo di amministrazione dell’ente istitutore che illustri le motivazioni delle variazioni apportate e le ricadute delle modifiche sugli aderenti e sui beneficiari e i presidi posti dall’ente istitutore a tutela degli stessi anche in ordine alle modalità di attuazione.
  4. Contestualmente all’istanza sono altresì trasmesse le bozze delle Parti della Nota informativa interessate dalle modifiche regolamentari e, se del caso, le bozze della relativa Appendice e del Modulo di adesione.

Art. 9 – (Procedura di approvazione)

  1. La COVIP, entro novanta giorni dal ricevimento dell’istanza di cui agli artt. 7 e 8, corredata dalla prescritta documentazione, approva le modifiche statutarie o regolamentari, salvo che ri­corrano le situazioni di cui ai seguenti commi 2, 3 e 4.
  2. Nel caso in cui l’istanza risulti incompleta o insufficiente, per assenza di uno o più dei docu­menti o delle informazioni indicati nell’art. 7, commi 2 e 3 e nell’art. 8, commi 2 e 3, la COVIP procede a richiedere, entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza, i necessari elementi inte­grativi e il termine di cui al comma 1 è interrotto. Il termine decorre nuovamente dalla data del completamento o della regolarizzazione dell’istanza qualora gli elementi integrativi richiesti pervengano alla COVIP entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta; in caso contrario l’istanza si intende revocata. Il termine è, comunque, interrotto se il soggetto istante invia alla COVIP nuova documentazione integrativa o modificativa di quella inizialmente tra­smessa.
  3. Il termine di cui al comma 1 è sospeso qualora la COVIP, sulla base dell’istruttoria svolta, chieda informazioni o chiarimenti a integrazione della documentazione prevista dal presente Regolamento. Le informazioni e i chiarimenti devono pervenire alla COVIP entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta; in caso contrario, l’istanza si intende revocata.
  4. La COVIP, laddove ritenga di non poter accogliere in tutto o in parte l’istanza, comunica al soggetto istante i motivi ostativi rilevati. Il soggetto istante può presentare per iscritto le sue osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di sessanta giorni dal ri­cevimento della comunicazione dei motivi ostativi. La comunicazione sospende i termini per la conclusione del procedimento di cui al comma 1. I termini ricominciano a decorrere trenta giorni dopo la data di presentazione delle osservazioni, ovvero, in difetto, dieci giorni dopo la data di scadenza del termine per la loro presentazione. Entro la scadenza di detto termine la COVIP, tenuto conto delle eventuali osservazioni pervenute, adotta il provvedimento finale, concedendo ovvero negando l’approvazione, in tutto o in parte, delle modifiche statutarie o regolamentari.
  5. Decorsi i termini di cui ai commi precedenti, le modifiche si intendono comunque approvate se la COVIP non ha provveduto a comunicare, con le modalità di cui al comma 4, i motivi che ostano all’accoglimento dell’istanza, ovvero il provvedimento finale di diniego.
  6. Entro trenta giorni dalla comunicazione di approvazione delle modifiche statutarie o regola­mentari, ovvero dal decorso dei termini, i fondi comunicano alla COVIP la data dalla quale decorrerà l’applicazione delle modifiche. Nello stesso termine è trasmesso il nuovo testo inte­grale dello statuto o del regolamento con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
  7. Il fondo, ovvero l’ente istitutore, provvede, ove necessario, all’aggiornamento dei documenti interessati dalla variazione statutaria o regolamentare e alla trasmissione alla COVIP con le modalità e nei termini per ciascuno previsti.

Art. 10 – (Comunicazione di modifiche statutarie per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto n. 252/2005)

  1. In luogo dell’istanza di cui al precedente art. 7 è presentata alla COVIP una comunicazione a firma del legale rappresentante inerente all’avvenuta delibera di modifica, nei casi in cui le modifiche riguardino:
    1. adeguamenti dello statuto a disposizioni normative, ovvero a disposizioni, istruzioni o indi­cazioni della COVIP;
    2. variazione della denominazione, della sede legale del fondo e dell’indirizzo di posta elettro­nica certificata;
    3. riduzione del numero dei componenti degli organi collegiali;
    4. eliminazione di una delle tipologie di spesa che sono, direttamente o indirettamente, poste a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    5. adesione di soggetti fiscalmente a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    6. adesione di ex agenti o funzionari delle Comunità europee in base al Regolamento UE n. 259 del 1968, e successive modifiche ed integrazioni;
    7. modalità di convocazione degli organi e di svolgimento delle relative riunioni.
  2. La comunicazione è presentata entro trenta giorni dalla delibera di modifica e si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.

Art. 11 – (Contenuto della comunicazione e documentazione a corredo della stessa per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto n. 252/2005)

  1. La comunicazione di cui all’art. 10 riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione;
    2. indicazione delle modifiche apportate e delle fattispecie di cui all’art. 10 comma 1, a cui le stesse si riferiscono;
    3. data di efficacia delle modifiche;
    4. elenco dei documenti allegati;
    5. generalità del legale rappresentante che sottoscrive la comunicazione.
  2. Alla comunicazione sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche statutarie;
    3. relazione dell’organo di amministrazione che illustri le motivazioni delle variazioni apportate e le ricadute sugli aderenti e sui beneficiari e i presidi posti dall’ente istitutore a tutela degli stessi anche in ordine alle modalità di attuazione;
    4. accordo delle parti istitutive, nel caso in cui costituisca il presupposto delle modifiche statu­tarie;
    5. copia delle Parti della Nota informativa interessate dalle modifiche statutarie e, se del caso, della relativa Appendice e del Modulo di adesione.
  3. Il testo integrale dello statuto è trasmesso con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
  4. Il fondo provvede, ove necessario, all’aggiornamento dei documenti interessati dalla varia­zione statutaria e alla trasmissione degli stessi alla COVIP con le modalità e nei termini per ciascuno previsti.

Art. 12 – (Comunicazione di modifiche regolamentari per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto n. 252/2005)

  1. In luogo dell’istanza di cui al precedente art. 8 è presentata alla COVIP una comunicazione a firma del legale rappresentante inerente all’avvenuta delibera di modifica, nei casi in cui le modifiche riguardino:
    1. adeguamenti del regolamento a disposizioni normative ovvero a disposizioni, istruzioni o indicazioni della COVIP;
    2. variazione della denominazione del fondo e dell’indirizzo di posta elettronica certificata;
    3. variazione della denominazione sociale o della sede dell’ente istitutore e dell’indirizzo di posta elettronica certificata;
    4. eliminazione di una delle tipologie di spesa che sono, direttamente o indirettamente, poste a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    5. adesione di soggetti fiscalmente a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    6. adesione di ex agenti o funzionari delle Comunità europee in base al Regolamento UE n. 259 del 1968, e successive modifiche ed integrazioni.
  2. La comunicazione è presentata entro trenta giorni dalla delibera di modifica e si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.

Art. 13 – (Contenuto della comunicazione e documentazione a corredo della stessa per i fondi costituiti ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto n. 252/2005)

  1. La comunicazione di cui all’art. 12 riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione;
    2. indicazione delle modifiche apportate e delle fattispecie di cui all’art. 12, comma 1, a cui le stesse si riferiscono;
    3. data di efficacia delle modifiche;
    4. elenco dei documenti allegati;
    5. generalità del legale rappresentante che sottoscrive la comunicazione.
  2. Alla comunicazione sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche regolamentari;
    3. relazione dell’organo di amministrazione dell’ente istitutore che illustri le motivazioni delle variazioni apportate, le ricadute delle modifiche sugli aderenti e sui beneficiari e i presidi posti dall’ente istitutore a tutela degli stessi anche in ordine alle modalità di attuazione;
    4. copia delle Parti della Nota informativa interessate dalle modifiche regolamentari e, se del caso, della relativa Appendice e del Modulo di adesione.
  3. Il testo integrale del regolamento è trasmesso con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
  4. L’ente istitutore provvede, ove necessario, all’aggiornamento dei documenti del fondo inte­ressati dalla variazione regolamentare e alla trasmissione degli stessi alla COVIP con le moda­lità e nei termini per ciascuno previsti.

CAPO IV – FONDI PENSIONE PREESISTENTI

Art. 31 – (Ambito di applicazione)

  1. Il presente Capo si applica alle forme pensionistiche complementari di cui all’art. 20, comma 1 del decreto n. 252/2005 iscritte nell’Albo dei fondi pensione e vigilate dalla COVIP (di se­guito: fondi pensione preesistenti), secondo quanto indicato in ciascuna Sezione.

SEZIONE I – MODIFICHE STATUTARIE DEI FONDI PENSIONE PREESISTENTI CON ALMENO 4.000 ADERENTI E BENEFICIARI

Art. 32 – (Istanza di approvazione delle modifiche statutarie)

  1. Ai fini dell’approvazione delle modifiche statutarie, i fondi pensione preesistenti che risul­tano avere, complessivamente, almeno 4.000 aderenti e beneficiari al termine dell’anno prece­dente a quello in cui viene deliberata la modifica, presentano alla COVIP apposita istanza a firma del legale rappresentante. L’istanza si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.
  2. L’istanza riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione preesistente;
    2. indicazione delle modifiche apportate;
    3. elenco dei documenti allegati;
    4. generalità del legale rappresentante che sottoscrive l’istanza.
  3. All’istanza sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche statutarie;
    3. relazione dell’organo di amministrazione che illustri le motivazioni delle variazioni apportare e le ricadute sugli aderenti e sui beneficiari;
    4. accordo delle parti istitutive, nel caso in cui costituisca il presupposto delle modifiche statu­tarie.
  4. Contestualmente all’istanza sono altresì trasmesse le bozze delle Parti della Nota informativa, ove predisposta, della relativa Appendice e del Modulo di adesione interessate dalle modifiche statutarie.

Art. 33 – (Procedura di approvazione)

  1. La COVIP, entro novanta giorni dal ricevimento dell’istanza di cui all’ 32, corredata dalla prescritta documentazione, approva le modifiche statutarie, salvo che ricorrano le situazioni di cui ai seguenti commi 2, 3 e 4.
  2. Nel caso in cui l’istanza risulti incompleta o insufficiente, per assenza di uno o più dei docu­menti o delle informazioni indicati nell’ 32, commi 2 e 3, la COVIP procede a richiedere, entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza, i necessari elementi integrativi e il termine di cui al comma 1 è interrotto. Il termine decorre nuovamente dalla data del completamento o della regolarizzazione dell’istanza qualora gli elementi integrativi richiesti pervengano alla COVIP entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta; in caso contrario l’istanza si in­tende revocata. Il termine è, comunque, interrotto se il soggetto istante invia alla COVIP nuova documentazione integrativa o modificativa di quella inizialmente trasmessa.
  3. Il termine di cui al comma 1 è, invece, sospeso qualora la COVIP, sulla base dell’istruttoria svolta, chieda informazioni o chiarimenti a integrazione della documentazione prevista dal pre­sente Regolamento. Le informazioni e i chiarimenti devono pervenire alla COVIP entro ses­santa giorni dalla data di ricevimento della richiesta; in caso contrario, l’istanza si intende re­vocata.
  4. La COVIP, laddove ritenga di non poter accogliere in tutto o in parte l’istanza, comunica al soggetto istante i motivi ostativi rilevati. Il soggetto istante può presentare per iscritto le sue osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di sessanta giorni dal ri­cevimento della comunicazione dei motivi ostativi. La comunicazione sospende i termini per la conclusione del procedimento di cui al comma 1. I termini ricominciano a decorrere trenta giorni dopo la data di presentazione delle osservazioni, ovvero, in difetto, dieci giorni dopo la data di scadenza del termine per la loro presentazione. Entro la scadenza di detto termine la COVIP, tenuto conto delle eventuali osservazioni pervenute, adotta il provvedimento finale, concedendo ovvero negando l’approvazione, in tutto o in parte, delle modifiche statutarie.
  5. Decorsi i termini di cui ai commi precedenti, le modifiche si intendono comunque approvate se la COVIP non ha provveduto a comunicare, con le modalità di cui al comma 4, i motivi che ostano all’accoglimento dell’istanza, ovvero il provvedimento finale di diniego.
  6. Entro trenta giorni dalla comunicazione di approvazione delle modifiche statutarie o dal de­corso dei termini, i fondi comunicano alla COVIP la data dalla quale decorrerà l’applicazione delle modifiche. Nello stesso termine è trasmesso il testo dello statuto con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.

Art. 34 – (Comunicazione di modifiche statutarie)

  1. In luogo dell’istanza di cui al precedente art. 32 è presentata alla COVIP una comunicazione a firma del legale rappresentante inerente all’avvenuta delibera di modifica, nei casi in cui le modifiche riguardino:
    1. adeguamenti dello statuto a disposizioni normative, ovvero a disposizioni, istruzioni o indi­cazioni della COVIP;
    2. variazione della denominazione, della sede legale del fondo e dell’indirizzo di posta elettro­nica certificata;
    3. variazione, con riferimento ai fondi interni, della denominazione dell’ente istitutore, della sua sede e dell’indirizzo di posta elettronica certificata;
    4. riduzione del numero dei componenti degli organi collegiali;
    5. eliminazione di una delle tipologie di spesa che sono, direttamente o indirettamente, poste a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    6. adesione di soggetti fiscalmente a carico degli aderenti e dei beneficiari;
    7. adesione di ex agenti o funzionari delle Comunità europee in base al Regolamento UE n. 259 del 1968, e successive modifiche ed integrazioni;
    8. modalità di convocazione degli organi e di svolgimento delle relative riunioni.
  2. La comunicazione è presentata entro trenta giorni dalla delibera di modifica e si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.

Art. 35 – (Contenuto della comunicazione e documentazione a corredo della stessa)

  1. La comunicazione di cui all’art. 34 riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione;
    2. indicazione delle modifiche apportate e delle fattispecie di cui all’art. 34 a cui le stesse si riferiscono;
    3. data di efficacia delle modifiche;
    4. elenco dei documenti allegati;
    5. generalità del legale rappresentante che sottoscrive la comunicazione.
  2. Alla comunicazione sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica ed il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche statutarie;
    3. relazione dell’organo di amministrazione che illustri le motivazioni delle variazioni apportate e le ricadute sugli aderenti e sui beneficiari;
    4. accordo delle parti istitutive, nel caso in cui costituisca il presupposto delle modifiche statu­tarie;
    5. copia delle Parti della Nota informativa, ove predisposta, della relativa Appendice e del Mo­dulo di adesione interessate dalle modifiche statutarie.
  3. Il testo integrale dello statuto è trasmesso con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
  4. Il fondo, ovvero l’ente istitutore, provvede, ove necessario, all’aggiornamento dei documenti interessati dalla variazione statutaria e alla trasmissione degli stessi alla COVIP con le modalità e nei termini per ciascuno previsti.

SEZIONE II – MODIFICHE STATUTARIE DEI FONDI PENSIONE PREESISTENTI CON MENO DI 4.000 ADERENTI E BENEFICIARI

Art. 36 – (Comunicazione di modifiche statutarie)

  1. In luogo dell’istanza di cui al precedente art. 32, i fondi pensione preesistenti che risultano avere, complessivamente, meno di 4.000 aderenti e beneficiari al termine dell’anno precedente a quello in cui viene deliberata la modifica presentano alla COVIP una comunicazione a firma del legale rappresentante inerente all’avvenuta delibera di modifica, entro trenta giorni dalla delibera stessa. La comunicazione si intende ricevuta nel giorno in cui è pervenuta alla COVIP a mezzo di posta elettronica certificata.
  2. La comunicazione riporta quanto di seguito specificato:
    1. denominazione del fondo pensione;
    2. indicazione delle modifiche apportate;
    3. data di efficacia delle modifiche;
    4. elenco dei documenti allegati;
    5. generalità del legale rappresentante che sottoscrive la comunicazione.
  3. Alla comunicazione sono allegati i seguenti documenti:
    1. documento di raffronto tra il testo vigente degli articoli oggetto di modifica e il nuovo testo degli stessi con evidenza delle modifiche apportate;
    2. estratto del verbale dell’organo competente che ha approvato le modifiche statutarie;
    3. relazione dell’organo di amministrazione che illustri le motivazioni delle variazioni apportate e le ricadute sugli aderenti e sui beneficiari;
    4. accordo delle parti istitutive, nel caso in cui costituisca il presupposto delle modifiche statu­tarie;
    5. copia delle Parti della Nota informativa, ove predisposta, della relativa Appendice e del Mo­dulo di adesione interessate dalle modifiche statutarie.
  4. Il testo integrale dello statuto è trasmesso con modalità telematiche secondo le specifiche tecniche indicate dalla COVIP.
  5. Il fondo, ovvero l’ente istitutore, provvede, ove necessario, all’aggiornamento dei documenti interessati dalla variazione statutaria e alla trasmissione degli stessi alla COVIP con le modalità e nei termini per ciascuno previsti.
  6. 6Per la modifica volta alla acquisizione della personalità giuridica deve essere presentata ap­posita istanza, ai sensi dell’ art. 32.