La trasparenza nei Fondi Pensione e i diritti degli iscritti dopo la riforma del 2020


Print Friendly, PDF & Email

Quali sono i nuovi diritti degli iscritti ?

Quali sono i diritti degli iscritti ai Fondi Pensione dopo la riforma del 2020 ?
Nel Decreto Leg.vo 252 del 2005 Sono stati introdotte rilevanti novità per quanto attiene a:

Esaminiamo in particolare il dovere di informazione durante:
“la fase di prepensionamento” – Art. 13-quinquies
e ” la fase di erogazione delle rendite” – Art. 13-sexies
Queste informative di cui agli articoli 13-quinquies e 13-sexies del Decr. Leg.vo 252/05 (doveri verso gli iscritti nella fase di prepensionamento e di erogazione delle rendite) costituiscono una novità della Riforma.

Art. 13-quinquies (Informazioni agli aderenti durante la fase di prepensionamento).

1. In aggiunta alle informazioni periodiche di cui all’articolo 13-quater ad ogni aderente sono fornite, almeno tre anni prima della possibile eta’ di pensionamento o su successiva richiesta dello stesso, informazioni circa le opzioni di erogazione delle prestazioni pensionistiche.

Art. 13-sexies (Informazioni ai beneficiari durante la fase di erogazione delle rendite).

1. Ai beneficiari sono periodicamente fornite, da parte della forma pensionistica complementare o dell’impresa assicurativa incaricata dell’erogazione delle rendite, informazioni sulle prestazioni dovute e sulle eventuali opzioni esercitabili per la loro erogazione.
2. I beneficiari sono informati, senza indugio, una volta che sia stata adottata una decisione che comporta un’eventuale riduzione dell’importo delle prestazioni dovute, e comunque tre mesi prima dell’attuazione della decisione.
3. I beneficiari ricevono periodicamente informazioni adeguate nel caso in cui gli stessi assumano una parte significativa del rischio di investimento nella fase di erogazione.

Art. 13-septies: Principi in tema di informative ai potenziali aderenti, aderenti e beneficiari

1. Le informazioni di cui agli articoli 13-bis, 13-ter, 13-quater, 13-quinquies e 13-sexies:

a) sono accurate ed aggiornate;
b) sono formulate in modo chiaro, comprensibile e succinto, evitando l’uso di espressioni gergali e di termini tecnici laddove si possono comunque usare termini di uso comune;
c) non sono fuorvianti e ne è garantita la coerenza nel vocabolario e nei contenuti;
d) sono presentate in modo da agevolarne la lettura;
e) sono redatte in lingua italiana;
f) sono messe a disposizione dei potenziali aderenti, degli aderenti e dei beneficiari a titolo gratuito mediante mezzi elettronici, anche su supporto durevole o tramite un sito web, oppure su carta.

La modulistica della Covip

Finalmente la Covip ha emanato (tardivamente) le sue Direttive con Delibera del 22 dicembre 2020, purtroppo subito prorogata con qualche modifica con successiva Delibera del 25 febbraio 2021).
Quindi la Delibera è entrata in vigore dal 31 luglio 2021.
Il testo completo aggiornato della Delibera del 22 dicembre 2020 è scaricabile cliccando qui, unitamente alla Relazione illustrativa.

La modulistica della Covip in tema di trasparenza

In allegato alla Delibera vi è un’ampia modulistica (clicca qui), consultabile in forma completa sul sito della Covip.
Qui nel nostro sito ne riportiamo una selezione:

L’esclusione dalla modulistica dei Fondi preesistenti a prestazione definita

Purtroppo la modulistica della Covip riguarda i soli Fondi a contribuzione definita e non i Fondi preesistenti a prestazione definita.
Si tratta di una vera assurdità, peraltro esplicitamente confessata dalla Covip nella sua Delibera, che qui trascriviamo sul punto:

SEZIONE IV
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COMUNICAZIONI AGLI ADERENTI E AI BENEFICIARI
Ambito di applicazione

Le Istruzioni di cui alla presente Sezione si applicano alle seguenti forme pensionistiche complementari:
— fondi pensione negoziali;
— fondi pensione aperti;
— piani individuali pensionistici (PIP);
— i fondi pensione preesistenti di cui all’art. 20, comma 1, del decreto n. 252/2005, in regime di contribuzione definita, o con una sezione a contribuzione definita, con almeno 1.000 aderenti al 31 dicembre dell’anno precedente.

I fondi pensione preesistenti a contribuzione definita con meno di 1.000 aderenti al 31 dicembre dell’anno precedente e quelli a prestazione definita, o con una sezione a prestazione definita, a prescindere dal numero degli aderenti, trasmettono almeno le informazioni previste nell’art. 13-quater, comma 2, del decreto n. 252/2005, e nell’art. 13-sexies, commi 1 e 2, del decreto n. 252/2005.
I fondi pensione preesistenti a contribuzione definita con meno di 1.000 aderenti al 31 dicembre dell’anno precedente trasmettono altresì le informative di cui alla lettera C e D.
I fondi pensione preesistenti trasmettono altresì l’informativa di cui all’art. 13-bis, comma 3, del decreto n. 252/2005.
Sono esonerati dall’obbligo i fondi pensione preesistenti rivolti esclusivamente a beneficiari e/o iscritti differiti.
Le Istruzioni di cui alla presente Sezione si applicano inoltre, in quanto compatibili, alle forme pensionistiche dell’Unione europea di cui all’art. 15 –ter, comma 1, del decreto n. 252/2005.

La Delibera della Covip del 22 dicembre 2020

Il testo completo consolidato ed aggiornato della Delibera del 22 dicembre 2020 è scaricabile cliccando qui, unitamente alla Relazione illustrativa.
Qui di seguito trascriviamo il testo della Delibera del 22 dicembre 2020, aggiornato con le modifiche introdotte con la Delibera del 25 febbraio 2021 (riportate in corsivo):

Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza

Premessa

  • Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante “Disciplina delle forme pensionistiche complementari” (di seguito: decreto n. 252/2005), come modificato dal decreto legislativo 13 dicembre 2018, n. 147 (di seguito: decreto n. 147/2018);
  • Vista la direttiva (UE) 2016/2341 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016, relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali;
  • Visto l’articolo 13-bis del decreto n. 252/2005, recante disposizioni circa le informazioni di carattere generale sulla forma pensionistica complementare che devono essere fornite agli aderenti e ai beneficiari;
  • Visto l’articolo 13-ter del decreto n. 252/2005, che definisce le informazioni da fornire ai potenziali aderenti;
  • Visto l’articolo 13-quater del decreto n. 252/2005, che individua le informazioni periodiche relative alla posizione individuale degli aderenti;
  • Visto l’articolo 13-quinquies del decreto n. 252/2005, che regola l’informativa da effettuarsi durante la fase di prepensionamento, in aggiunta alle informazioni di cui al sopra richiamato articolo 13 – quater;
  • Visto l’articolo 13-sexies del decreto n. 252/2005, che disciplina l’informativa da rendere ai beneficiari durante la fase di erogazione delle rendite;
  • Visto l’articolo 13-septies del decreto n. 252/2005, in base al quale sono individuati i principi di carattere generale cui devono uniformarsi le informative ai potenziali aderenti, aderenti e beneficiari;
  • [omissis ];
  • Vista la deliberazione del 29 luglio 2020, con la quale la COVIP ha emanato le “Direttive alle forme pensionistiche complementari in merito alle modifiche e integrazioni recate al decreto n. 252/2005, dal decreto n. 147/2018, in attuazione della direttiva (UE) 2016/2341;
  • Tenuto conto delle indicazioni scaturite ad esito della procedura di consultazione posta in essere dalla COVIP a partire dal 10 febbraio 2020;

DELIBERA

a)        l’adozione delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza”;

b)       la presente deliberazione e le allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino della COVIP e sul sito web della stessa ed entrano in vigore il 1° maggio 2021, fatta eccezione per quanto riportato nelle seguenti lettere c), d), d-bis), d-ter), d-quater), e) e f);

c)        il termine per la predisposizione della ‘Nota informativa’ in conformità alle disposizioni di cui alla Sezione III delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” è fissato, in fase di prima applicazione, al 31 maggio 2021. Entro lo stesso termine la Nota informativa è depositata presso la COVIP. Per i fondi pensione preesistenti, il cui modello gestionale prevede una gestione, in tutto o in parte, di tipo assicurativo, il termine di cui sopra è fissato, in fase di prima applicazione, al 30 giugno 2021.
Dal 1° maggio 2021 e fino ai termini indicati dai periodi precedenti possono continuare ad essere utilizzati, per la raccolta delle adesioni, i documenti informativi già in uso alla data del 30 aprile 2021, redatti sulla base delle deliberazioni e delle circolari COVIP di cui alla lettera g), numeri 3), 4, 5), 6), 10), 11) e 18) e le previsioni e disposizioni, in materia di nota informativa, contenute nelle deliberazioni e circolari COVIP, di cui alla lettera h) della presente Deliberazione.

d)       il termine per la predisposizione del ‘Prospetto delle prestazioni pensionistiche – fase di accumulo’ in conformità alle disposizioni di cui alla Sezione IV delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” e per l’invio del medesimo Prospetto agli aderenti è fissato, in fase di prima applicazione, al 31 maggio 2021. Per i fondi pensione preesistenti, il cui modello gestionale prevede una gestione, in tutto o in parte, di tipo assicurativo, il termine di cui sopra è fissato, in fase di prima applicazione, al 30 giugno 2021;
d) per l’anno 2021, l’informativa periodica agli aderenti è trasmessa entro il 31 luglio 2021, in conformità alle disposizioni relative al “Prospetto delle prestazioni pensionistiche – fase di accumulo”, contenute nella Sezione IV delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza.

d-bis) le disposizioni relative al “Prospetto in caso di liquidazione di prestazioni diverse dalla rendita”, contenute nella Sezione IV delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza”, si applicano a decorrere dal 31 luglio 2021, con riferimento alle liquidazioni effettuate a partire da tale data. Alle liquidazioni di prestazioni effettuate anteriormente alla predetta data continuano a trovare applicazione le previsioni di cui alla Deliberazione COVIP del 22 luglio 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 11 agosto 2010, n. 186, recante “Disposizioni in materia di comunicazioni agli iscritti”, e successive modificazioni;

d-ter) le previsioni relative al “Prospetto in caso di liquidazione di prestazione in rendita”, contenute nella Sezione IV delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza”, si applicano a decorrere dal 31 luglio 2021, con riferimento alle conversioni in rendita effettuate a partire da tale data;

d-quater) le previsioni relative al “Prospetto delle prestazioni pensionistiche – fase di erogazione”, contenute nella Sezione IV delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza”, si applicano a decorrere dal 31 luglio 2021

e)       il termine per la predisposizione del sito web – area pubblica, di cui alla Sezione VI delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” è fissato al 28 febbraio 2021;
I documenti, le informazioni e gli strumenti individuati dalla citata Sezione VI, al paragrafo 3.1, devono essere oggetto di pubblicazione sul sito web – area pubblica entro il 31 luglio 2021, ad eccezione delle informazioni in materia di trasparenza della politica di impegno e degli elementi della strategia di investimento azionario dei fondi pensione, di cui al Regolamento COVIP del 2 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2020, n. 310, la cui pubblicazione resta fissata al 28 febbraio 2021

f)          il termine per la predisposizione del sito web – area riservata, di cui alla Sezione VI delle allegate “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” è fissato al 30 giugno 2022;

g)        Fermo restando quanto previsto dalla lettera c), quarto periodo, e dalla lettera d-bis), secondo periodo, dalla data del 1° maggio 2021 sono abrogate le seguenti deliberazioni e circolari COVIP:

1)        deliberazione del 22 febbraio 2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2017, recante “Modifiche alla Deliberazione del 22 luglio 2010 recante “Disposizioni in materia di comunicazione agli iscritti”;
2)        deliberazione del 22 febbraio 2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2017, recante “Modifiche alla Deliberazione del 21 marzo 2007 recante “Istruzioni sugli annunci pubblicitari relativi alle forme pensionistiche complementari”;
3)        deliberazione del 22 marzo 2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 78, del 3 aprile 2017, recante “Modifiche e integrazioni alla Deliberazione Covip del 31 ottobre 2006 “Adozione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.252” nella parte relativa allo Schema di Nota informativa;
4)        circolare del 22 marzo 2017, n. 1175, recante “Nuove disposizioni in materia di raccolta delle adesioni e informativa agli iscritti. Chiarimenti operativi”;
5)            deliberazione del 25 maggio 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 137, del 14 giugno 2016, recante “Modifiche e integrazioni alla Deliberazione Covip del 31 ottobre 2006 recante “Adozione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, lett. g), del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.252 ” nella parte relativa allo Schema di Nota informativa;
6)       deliberazione del 1° aprile 2015, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, n. 83, del 10 aprile 2015 recante “Modifiche alla Nota metodologica per il calcolo dell’indicatore sintetico dei costi di cui alla Deliberazione Covip del 31 ottobre 2006 recante “Adozione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa”;
7)       circolare del 13 giugno 2014, n. 3904, recante “Investimenti in parti di Oicr. Trattamento dei costi”;
8)       circolare del 16 luglio 2014, n. 4842, recante “Tassazione dei rendimenti dei fondi pensione. Variazione delle informazioni contenute nella Nota informativa. Utilizzo di un supplemento”;
9)       circolare del 16 settembre 2013, n. 5854, recante “Fondi pensione preesistenti. Istituzione del sito internet ”;
10)         circolare del 17 febbraio 2012, n. 648, recante “Turnover di portafoglio. Regole di calcolo dell’indicatore”;
11)         deliberazione del 27 novembre 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 293, del 17 dicembre 2012, recante “Modifiche e integrazioni alla Deliberazione del 31 gennaio 2008 recante “Istruzioni per la redazione del Progetto esemplificativo: Stima della pensione complementare”;
12)         circolare del 7 febbraio 2011, n. 539, recante “Disposizioni in materia di comunicazione agli iscritti”. “Chiarimenti sulla comunicazione periodica”;
13)         circolare del 25 marzo 2011, n. 1297, recante “Disposizioni in materia di comunicazioni agli iscritti” Chiarimenti sulla “Comunicazione periodica”;
14)         circolare del 21 aprile 2011, n. 2190, recante “Fondi pensione preesistenti. Comunicazione periodica e altri adempimenti informativi. Chiarimenti sulle modalità di trasmissione”;
15)         circolare del 1° febbraio 2010, n. 376, recante “Disposizioni in materia di comunicazione agli iscritti diffuse per la pubblica consultazione in data 23 novembre 2009 ”;
16)         deliberazione del 22 luglio 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186, dell’ 11 agosto 2010, recante “Disposizioni in materia di comunicazioni agli iscritti”;
17)         circolare del 24 febbraio 2009, n. 1272, recante “Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare. Indicazioni per la diffusione delle stime personalizzate”;
18)         deliberazione del 31 gennaio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 41, del 18 febbraio 2008, recante “Istruzioni per la redazione del “Progetto esemplificativo: stima della pensione complementare””;
19)         circolare del 6 marzo 2007, n. 1248, recante “Precisazioni relative ai contenuti dei moduli per la raccolta delle adesioni”;
20)         deliberazione del 21 marzo 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 73, del 28 marzo 2007, recante “Istruzioni sugli annunci pubblicitari relativi alle forme pensionistiche complementari”;

h) Fermo restando quanto previsto dalla lettera c), quarto periodo, dalla data del 1° maggio 2021 sono, inoltre, abrogate le seguenti previsioni contenute, come di seguito specificato, in deliberazioni e circolari COVIP:

1)       le previsioni in materia di Nota Informativa contenute nella circolare dell’8 febbraio 2018, n. 888, recante “Art. 1, commi 168 e 169, della Legge 27 dicembre 2017, n.205 – Modifiche recate al Decreto lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 ”;

2)       le previsioni in materia di Nota Informativa contenute nella circolare del 7 marzo 2018, n. 1598, recante “Art. 1, commi 171 e 172 della Legge 27 dicembre 2017, n.205 – Chiarimenti applicativi”;

3)       le previsioni in materia di Nota Informativa contenute nella circolare del 12 luglio 2018, n. 4216, recante “Adeguamenti degli Statuti, Regolamenti e Note informative alla Circolare Covip n.888 dell’8 febbraio 2018, relativa alle modifiche introdotte dall’art. 1, commi 168 e 169, della Legge 205/2017 al Decreto lgs. 252/2005. Anomalie riscontrate”;

4) le disposizioni relative allo Schema di Nota Informativa contenute nella deliberazione del 31 ottobre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 271, del 21 novembre 2006, recante “Adozione degli schemi di statuto, di regolamento e di nota informativa, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, lett. g), del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.252 ”.

Il Presidente: PADULA

Nota del 1° dicembre 2020, nella fase di attesa di queste Direttive

L’art. 19, comma 2, lett. g), n. 3), del Decreto Leg.vo n. 252/2005 che, come riformulato dal Decreto Leg.vo n. 147/2018, attribuisce alla COVIP il compito di dettare disposizioni volte all’applicazione di regole comuni per tutte le forme pensionistiche complementari e quello di elaborare, a tale fine, appositi schemi.
Si attendono quindi le prossime Direttive della Covip.
Per la verità esiste già un testo di queste Direttive, scaricabile cliccando qui, che portano la data del 10 febbraio 2020, e che però sono ancora in fase emanazione sotto la voce: Schema delle ‘Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza’ in merito alle modifiche e integrazioni recate al Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 dal Decreto legislativo 13 dicembre 2018, n. 147, in attuazione della direttiva (UE) 2016/2341.

Senonchè questo testo tarda ad essere emanato, e ci pare che ci sia una certa resistenza a rendere effettivi i nuovi diritti degli iscritti.
Basti considerare che la stessa Covip, in un suo Comunicato stampa, ha sminuito la portata innovativa della Riforma su questo punto (“Le nuove disposizioni normative intervengono in un ordinamento già fortemente improntato ai principi di chiarezza e trasparenza verso i potenziali aderenti e gli iscritti”).

Sulla stessa linea anche Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, secondo cui “la tematica della trasparenza è forse la meno significativa per il nostro Paese: le forme di previdenza complementare in Italia già oggi si connotano per praticare un livello decisamente elevato di comunicazione e informazione”.

Non ci pare proprio che sia così, poichè spesso oggi gli iscritti ai Fondi neppure riescono ad ottenere un prospetto di calcolo della loro pensione o del loro zainetto.
E’ quindi veramente auspicabile che al più presto vengano emanate queste norme, già pronte, fermo restando che i diritti degli iscritti sono comunque già in pieno vigore, poichè la Direttiva Europea, e lo stesso Decr. Leg.vo 147/18 non sono certo condizionati al benestare e all’approvazione della Covip.