Il Ricorso Amministrativo verso l’INPS


A partire dal 21 febbraio 2011, la presentazione dei ricorsi amministrativi deve avvenire esclusivamente per via telematica:

– direttamente dal cittadino, se in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto, utilizzando l’apposita procedura “Ricorsi On Line” disponibile nell’Area Servizi del portale (vai al servizio);

– tramite gli Enti di patronato e gli altri soggetti abilitati all’intermediazione con l’Istituto, attraverso i servizi telematici Inps a loro dedicati.

Come presentare il ricorso on line: clicca qui

Fonti

– Art. 443 c.p.c.
– art. 42 – 52 della Legge 9 marzo 1989 n. 88
– Art. 47 del DPR 639 del 1970

– Messaggio Inps del 21 gennaio 2014 n. 1805, con il manuale utente
– Circolare Inps n. 151 del 28 ottobre 2013
– Determinazione del Presidente dell’ INPS del 20 dicembre 2013, con Regolamento del 20 dicembre 2013
– Circolare INPS n.32 del 10.2.2011, con Allegato 1 e Allegato 2

Soggetti abilitati

– Patronati

– Professionisti abilitati di cui all’articolo 1 della Legge 11 gennaio 1979 n.12, previa abilitazione ai servizi telematici.

Estratto dalla Circolare 32/2011:

3. Presentazione del ricorso amministrativo tramite patronati e intermediari

Anche la presentazione dei ricorsi amministrativi da parte degli Enti di patronato e degli altri intermediari abilitati ai sensi dell’articolo 1 della Legge 11 gennaio 1979, n.12 avviene, previa autenticazione e verifica delle credenziali elettroniche di identificazione, mediante accesso alla procedura Ricorsi online (RiOL),  disponibile sul sito www.inps.it.

Gli utenti di cui sopra utilizzeranno il PIN in possesso e lo specifico profilo assegnato.

In particolare, per gli avvocati, si precisa che è stata inserita la specifica profilazione, finora non prevista e il PIN, qualora ne siano sprovvisti, dovrà essere richiesto attraverso il modello allegato (RichiestaPINIndividuale.pdf) ad una Sede dell’Istituto, dalla quale sarà successivamente rilasciato in base alle modalità appresso illustrate.

Le Sedi territoriali procederanno, nell’ambito dei servizi offerti nelle aree di front-office, all’assegnazione del PIN previa:
– ricezione del modulo di richiesta RichiestaPINIndividuale.pdf, compilato e sottoscritto da parte dell’interessato;
– ricezione di copia del certificato di iscrizione all’Ordine, o relativa autocertificazione sostitutiva;
– identificazione del soggetto richiedente;
– verifica della documentazione presentata, anche attraverso la consultazione online dell’elenco degli iscritti all’Ordine nei rispettivi siti Internet degli Ordini Provinciali degli Avvocati.

Ottenuto il PIN richiesto, gli Avvocati potranno accedere alla procedura per la trasmissione dei ricorsi seguendo il percorso: www.inps.it – Servizio on line – per tipologia di utente – Cittadino – ricorsi on line. All’atto dell’inserimento del PIN per l’autenticazione, l’Avvocato sarà riconosciuto come procuratore del ricorrente e, in quanto tale, abilitato alla trasmissione dei ricorsi per i propri clienti.
[….].

Gli Enti di patronato e gli Intermediari accederanno, quindi, al servizio seguendo il percorso: www.inps.it – Servizi on-line – per tipologia di utente –aziende, consulenti e professionisti – ricorsi on-line.

Effettuato l’accesso alla procedura, predisporranno i ricorsi compilando le schede previste e allegheranno in formato digitale: la delega sottoscritta dal ricorrente e il documento di identità dello stesso, il ricorso, nonché, separatamente, eventuale ulteriore documentazione.

Le coerenze dei dati anagrafici e fiscali dei ricorrenti sono confermate prima dell’ingresso del ricorso nel sistema informativo INPS, attraverso il confronto con i dati residenti negli archivi dell’Istituto.

Per tutti gli aspetti di ordine tecnico sarà possibile contattare, anche tramite connessione diretta dalla procedura stessa, il Contact Center dell’Istituto che risponde al numero telefonico 803164, dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì al venerdì e, il sabato, dalle ore 8 alle 14.

In alternativa si potrà utilizzare il servizio ‘Inps risponde’ sul sito istituzionale per l’invio di segnalazioni via web.

Termini

Articolo 46 della Legge 9 marzo 1989 n. 88
Contenzioso in materia di prestazioni.

1. Il comitato provinciale decide in via definitiva i ricorsi avverso i provvedimenti dell’Istituto concernenti:

a) le prestazioni dell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e le prestazioni del Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto; […]

5. Il termine per ricorrere al comitato provinciale è di novanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento impugnato.

6. Trascorsi inutilmente novanta giorni dalla data della presentazione del ricorso, gli interessati hanno facoltà di adire l’autorità giudiziaria.