CRAL del Gruppo Intesa


Il Progetto di fusione dei Fondi Pensione del Gruppo Intesa (clicca qui) di recente è arrivato a coinvolgere anche i CRAL, con l’ obiettivo di accorpare tutto a livello nazionale, in modo verticistico e con sacrificio delle realtà locali.

Anche qui va ribadita la illegittimità di un accordo sindacale che dall’ esterno pretenda di sciogliere i CRAL esistenti e addirittura il trasferimento automatico degli iscritti in servizio, salvo revoca.

Questo automatismo si pone in contrasto fra l’ altro con il principio della libertà di adesione alle associazioni garantito dall’ art. 18 della Cost.

Qui di seguito pubblichiamo l’ accordo sindacale del 7 febbraio 2013 e gli altri documenti:
– Accordo sindacale 7 febbraio 2013
– Allegato 1 all’ Accordo Sindacale
– Statuto del nuovo CRAL di Gruppo
– Richiesta delle OO.SS.
– Risposta aziendale