Fondi a contribuzione definita


Nei fondi a contribuzione definita si costituiscono dei conti individuali, di cui è titolare il singolo lavoratore, e che vengono alimentati da:

1. Contributi a carico del lavoratore;

2. Contributi a carico dell’ azienda;

3. TFR del lavoratore;

4. Rendimenti derivanti dall’ investimento del conto individuale

Il lavoratore avrà diritto a riscuotere queste somme al verificarsi di certi eventi:
– Pensionamento: al maturare dei requisiti per la pensione INPS
– Riscatto totale o parziale
– Anticipazione
– Trasferimento
ad altro Fondo

La somma dovuta al lavoratore sarà costituita esclusivamente dall’ ammontare del suo conto individuale, senza alcun correttivo.
Così ad esempio se il lavoratore diviene invalido, non avrà diritto ad alcuna somma aggiuntiva (salvo eventuali polizze aggiuntive).
Allo stesso modo i suoi superstiti (magari i figli minori od inabili) non avranno diritto ad una pensione di reversibilità, ma solo a riscuotere il capitale individuale accumulato.
Al contrario un erede del lavoratore (non necessariamente un parente) potrà ereditare il capitale accumulato anche se non rientra fra gli aventi diritto alla pensione di reversibilità.
Se il lavoratore non ha eredi, le sue somme verranno incamerate dal Fondo.
Nell’ insieme si può dire che il sistema a contribuzione definita non ha funzione solidaristica, ma tutela strettamente i diritti individuali, e soltanto però nei limiti di quanto versato.