I “vecchi iscritti” ai “vecchi fondi”


Nella previdenza complementare si parla spesso della categoria “vecchi iscritti” ai “vecchi fondi”.

Che cosa significa ?

Si tratta in pratica di coloro che erano già iscritti ai fondi quando è entrata in vigore nel 1993 la riforma della previdenza complementare.

La normativa dei c.d. “vecchi iscritti” ai “vecchi fondi”

Il c.d. Decreto “Maroni”, all’ art. 23, comma 7 del Decr. Leg.vo 252/05, si riferisce ai “lavoratori assunti antecedentemente al 29 aprile 1993 e che entro tale data risultino iscritti a forme pensionistiche complementari istituite alla data di entrata in vigore dalla legge 23 ottobre 1992, n. 421 .

Le date di decorrenza

Vecchi iscritti

coloro che erano già iscritti ad un Fondo Pensione entro il 28 aprile 1993.
In questa data è entrato in vigore del Decreto Leg.vo 124/93.

Vecchi fondi

i Fondi Pensione che esistevano alla data del 15 novembre 1992.
In questa data è entrato in vigore la Legge delega sulla riforma della previdenza del 1992 (legge 23 ottobre 1992, n. 421, pPubblicata nella Gazz. Uff. 31 ottobre 1992, n. 257).

La diversa tassazione

Per questi soggetti (come riconosciuto dalla stessa Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione n. 102/E del 26 novembre 2012) le prestazioni erogate dai Fondi Pensione vanno divise in tre segmenti (cd. montanti), che prevedono tre diversi criteri di tassazione:

1.         fino al 31 dicembre 2000;

2.         dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006;

3.         a decorrere dal 1° gennaio 2007.