San Paolo Torino – Storia


Istituto Bancario San Paolo di Torino

Il Sanpaolo IMI è stato uno dei maggiori gruppi bancari ed assicurativi italiani.
Aveva circa 44.000 dipendenti e 7 milioni di clienti. Aveva sede legale a Torino e sedi secondarie a Roma e Bologna.
Il Gruppo era il risultato della fusione avvenuta nel 1998 tra la banca Istituto Bancario San Paolo di Torino, una banca di tipo tradizionale, con l’IMI, Istituto Mobiliare Italiano del Ministero del Tesoro.
IMI era una prestigiosa banca d’affari di proprietà pubblica, che operava sui maggiori mercati finanziari internazionali anche nell’interesse del Tesoro. Era il primo operatore sul mercato dei Titoli di Stato, il maggiore collocatore di aziende in Borsa degli Anni 90.

Il San Paolo svolgeva le seguenti attività:
– bancaria: l’attività era effettuata attraverso circa 3.200 filiali (imprese, retail e private) riferite a varie banche del gruppo aventi marchi fortemente collegati al territorio.
– gestione risparmio e previdenza: l’attività era effettuata attraverso una società dedicata Eurizon, che si occupava della gestione del risparmio, dell’asset management e della previdenza per il gruppo Management.

Poi il gruppo si allargò ulteriormente. Il 24 agosto 2006 venne annunciato un progetto di fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI che il 1º dicembre 2006 venne approvato dalle assemblee degli azionisti congiunte di Banca Intesa e Sanpaolo IMI.
Ultimo Amministratore Delegato è stato Alfonso Iozzo, ultimo Presidente è stato Enrico Salza.
Il 2 gennaio 2007 la fusione divenne operativa, facendo così nascere Intesa Sanpaolo, la principale banca italiana.