TFR

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è stato calcolato dalle Banche in modo sbagliato e illegittimo !!


Lo ha stabilito ancora una volta la Cassazione nella sentenza del 26 maggio 2017 che ha condannato l' Unicredit (clicca qui).

Anche in precedenza il nostro Studio aveva già vinto le cause pilota, le cui sentenze ufficiali sono consultabili cliccando qui.

Anche molti Tribunali (ad es. Milano, Torino, Venezia, Padova, Firenze, Pistoia,ecc.) hanno già condannato le Banche nelle cause da noi promosse.




 
Banche che hanno già perso la causa

INTESA SAN PAOLO

UNICREDIT

Banca Commerciale Italiana

Cr Firenze

Banca di Roma

CR Padova e Rovigo

Banca Regionale Europea

Cr Torino

Banco di Sicilia (vedi anche qui)

Cr Pistoia

Cariplo

CR Venezia

Cassa di Risparmio di Bologna

Sicilcassa

Cr Cuneo

CR Verona




Chi è interessato ?
Tutti coloro che:

1.
Si sono dimessi da meno di cinque anni (termine di prescrizione).

2. Inoltre anche coloro che hanno inviato alla Banca una raccomandata interruttiva della prescrizione negli ultimi cinque anni.

In ogni caso purchè non si sia firmata una transazione "tombale" con la Banca.

TABELLA DEGLI INTERESSATI

CATEGORIA

CASSE DI RISPARMIO

ASSICREDITO

Dirigenti

SI

SI

Funzionari, QD3 e QD4

SI

SI

Impiegati, QD2 e QD3, e altre categorie

SI

NO
(art. 65 CCNL)

 

Come aderire all' azione per il ricalcolo del TFR

Il nostro Studio ha maturato una vasta esperienza in questo settore, vincendo le cause pilota davanti alla Corte di Cassazione.

Siamo disponibili ad effettuare un esamine preliminare e gratuito della posizione individuale, esaminando i dati inviati dall' interessato tramite un apposito modulo telematico, inviato senza alcun impegno (clicca il pulsante qui sotto).

modulo_adesione

Dopo qualche giorno il lavoratore riceverà da noi una mail di riscontro gratuito con l' indicazione della sua posizione. Solo a questo punto l' interessato potrà decidere liberamente se conferirci il mandato, senza alcun costo iniziale.

Se ci sono i presupposti individuali per iniziare la causa, siamo disponibili ad accettare il mandato, senza chiedere il pagamento di nessun anticipo, neppure per le spese vive della causa.

Il nostro compenso - pari al 10% di quanto ottenuto - sarà richiesto solo in caso di successo della causa, e solo dopo l' incasso da parte del lavoratore.
Per consultare in dettaglio le condizioni economiche e i tempi delle cause clicca qui.