Ferie non godute

Natura retributiva o risarcitoria ?

Una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio (6/2/2013 n. 89/04/2013) ha riproposto il problema della natura retributiva o risarcitoria della indennità per ferie non godute.
In particolare dalla natura asseritamente risarcitoria delle ferie non godute si vorrebbe far discendere la esclusione della sua natura retributiva, con conseguente sua esenzione dalla tassazione irpef ed inoltre dall'assoggettamento ai contributi previdenziali.
La sentenza della CTR del Lazio non pare condivisibile.

Ad essa si può contrapporre l' orientamento della Cassazione, espresso ancora di recente nella sentenza 26 gennaio 2012 n. 1101:
"L'indennità sostitutiva di ferie non godute è assoggettabile a contribuzione previdenziale a norma dell'art. 12 l. 30 aprile 1969 n. 153, sia perché, essendo in rapporto di corrispettività con le prestazioni lavorative effettuate nel periodo di tempo che avrebbe dovuto essere dedicato al riposo, ha carattere retributivo e gode della garanzia prestata dall'art. 2126 c.c. a favore delle prestazioni effettuate con violazione di norme poste a tutela del lavoratore, sia perché un eventuale suo concorrente profilo risarcitorio - oggi pur escluso dal sopravvenuto art. 10 d.lg. 8 aprile 2003 n. 66, come modificato dal d.lg. 19 luglio 2004 n. 213, in attuazione della direttiva n. 93/104/Ce - non escluderebbe la riconducibilità alla nozione di retribuzione imponibile delineata dal citato art. 12, costituendo essa comunque un'attribuzione patrimoniale riconosciuta a favore del lavoratore in dipendenza del rapporto di lavoro e in relazione a una prestazione lavorativa non dovuta ma comunque effettuata dal lavoratore, non essendo ricompresa nella elencazione tassativa delle erogazioni escluse dalla contribuzione.

 

E' bene avere chiaro che se le ferie non godute fossero esenti da irpef, allora coerentemente dovrebbero essere esenti anche dai contributi previdenziali, con un conseguente risparmio per il datore di lavoro da cui deriverebbe una diminuzione pro quota della pensione per il lavoratore.

Anzi, a stretto rigore, le aziende potrebbero ripetere oggi dall' INPS i contributi versati (nei limiti della prescrizione) , e provocare subito una diminuzione (sia pure contenuta) della pensione.

Infine non va dimenticato che attualmente noi stiamo chiedendo il ricalcolo del TFR con l' inserimento fra l'altro delle ferie non godute, proprio sul presupposto giuridico della loro natura comunque retributiva.