Blocco della perequazione 1998/2000 sulle pensioni integrative


La Corte d' Appello di Firenze condanna ancora la Banca CR Firenze a pagare ai pensionati la perequazione automatica del 1999/2000 sulla pensione integrativa.


La sentenza riprende le pregevoli argomentazioni del Tribunale di Firenze (sent. 8 aprile 2015), sulla inapplicabilità del blocco della perequazione INPS alle pensioni integrative (clicca qui).

Per il blocco Fornero del 2012 - 2013 per le pensioni complementari clicca qui.


Il blocco del 1998 / 2000.
La Legge Finanziaria del 1998 (legge n. 449 del 1997), all' art. 59, comma 13, dispose il blocco triennale della perequazione automatica delle pensioni più alte.
Senonchè per legge questo blocco doveva riferirsi solo alle pensioni "pubbliche", ovvero a carico dell' INPS, e per questo motivo venne "salvata" dalla Corte Costituzionale nella sentenza del 2001 n. 256.
Le Banche approfittarono di questa norma per bloccare illegittimamente anche le pensioni integrative.

Le sentenze di Cassazione.
La Cassazione ha condannato per ben sei volte le Banche a ripristinare la perequazione bloccata illegittimamente.
Si tratta delle seguenti sentenze favorevoli:
- Cass. 22 novembre 2006 n. 24777 (Unicredito)
- Cass. 16 luglio 2007 n. 15769 (Cr Venezia)
- Cass. 21 giugn0 2011 n. 13573 (Cr Orvieto)
- Cass. 7 maggio 2013 n. 10556 (BNL)
- Cass. 22 gennaio 2014 n. 1311 (Carige) in PDF ed anche in formato word
- Cass. 30 marzo 2016 n. 6179
Vi è una sola sentenza negativa, che non riguarda le Banche, ma una anomala fattispecie di pensione integrativa a carico dell' INPS, e per i soli anni 1999 e 2000. Si tratta della sentenza Cass. 20 maggio 2010 n. 12344, che comunque è stata poi ampiamente superata da quattro sentenze successive.

Le sentenze di merito

Anche i Tribunali e le Corti d' Appello sono orientati a favore dei pensionati.
Ricordiamo in particolare le sentenze di
- Tribunale di Firenze del 18/9/2012, confermate anche dalla Corte d' Appello di Firenze del 29/4/2014.
- Tribunale di Firenze 8 aprile 2015 (con pregevole motivazione)
- Tribunale di Biella.
- Corte d' Appello di Genova

Aventi diritto:
Tutti coloro che – già pensionati alla data del 31 dicembre 1997 - percepiscono oltre alla pensione INPS una pensione a carico di un Fondo Integrativo, a condizione che l’importo mensile complessivamente percepito al 31/12/97 fosse superiore ad £. 3.488.500.
Il diritto di costoro si trasmette anche ai superstiti che siano titolari della pensione di reversibilità.

Prescrizione:
La domanda di ricalcolo della pensione non si prescrive mai, e ogni pensionato che rientri nell’ipotesi di cui al punto precedente può presentare la domanda per ottenere l’aumento della pensione mensile.
Oltre all’aumento mensile è possibile ottenere anche la condanna del Fondo al pagamento degli arretrati, in questo caso il termine di prescrizione è di cinque anni.
Ciò significa, in pratica, che un pensionato che non abbia inviato alcuna richiesta al Fondo può ottenere l’adeguamento della pensione futura ed il riconoscimento degli arretrati di pensione degli ultimi cinque anni dal momento della richiesta.