Procedura di fusione fra Fondi Pensione

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La Delibera del 15 luglio 2010 della Covip, in tema di fusione dei Fondi Pensione, così stabilisce all' art. 33:

Art. 33. Operazioni di fusione tra fondi pensione negoziali o preesistenti

1. Ciascun fondo pensione negoziale o preesistente che partecipa ad un’operazione di fusione trasmette alla COVIP apposita comunicazione, a firma del legale rappresentante, almeno 60 giorni prima di sottoporre il progetto all’assemblea.

2. Alla comunicazione sono allegati i seguenti documenti:
a) copia della delibera di approvazione del progetto di fusione assunta dall’organo di amministrazione;
c) progetto di fusione contenente:
1) denominazione e numero di iscrizione all’Albo dei fondi pensione interessati all’operazione;
2) eventuali modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto del fondo incorporante o statuto del fondo risultante dalla fusione (in caso di fusione propria);
3) obiettivi dell’operazione, vantaggi e costi per gli aderenti, impatto che l’operazione determina sulle strutture organizzative, anche con riferimento alle procedure informatico-contabili impiegate e al personale del fondo incorporante;
4) confronto tra le principali caratteristiche dei fondi interessati dall’operazione (ove possibile, in forma tabellare);
5) descrizione delle modalità di realizzazione dell’operazione (ad es. tempistica, modalità di fusione tra comparti e presidi volti alla verifica dei limiti di investimento dei comparti del fondo incorporante o risultante dalla fusione, profili di tutela degli aderenti, anche con riferimento alle tutele riconosciute agli iscritti a eventuali comparti garantiti del fondo incorporando);
c) relazione del responsabile del fondo pensione contenente le valutazioni effettuate sull’operazione, in termini di impatto sugli aderenti e di presidi posti a tutela degli stessi.

3. Copia del progetto di fusione e della relativa documentazione è depositata presso la sede de fondo nei 30 giorni che precedono l’assemblea e finché la fusione non sia deliberata.

4. Una volta intervenuta l’approvazione del progetto di fusione da parte delle assemblee i fondi interessati dall’operazione o, in caso di incorporazione il fondo incorporante, provvedono a inoltrare alla COVIP istanza di approvazione delle eventuali modifiche statutarie, ovvero comunicazione inerente l’avvenuta delibera di modifica, in conformità alle previsioni contenute nella Sezione I, Titolo II (fondi negoziali) e nella Sezione IV (fondi pensione preesistenti) del presente Regolamento.

5. I fondi danno corso agli ulteriori adempimenti necessari per la realizzazione dell’operazione di fusione dopo aver acquisito l’approvazione delle modifiche statutarie o avere effettuato, nei casi previsti, la comunicazione delle modifiche adottate.

6. A esito dell’operazione è trasmessa alla COVIP apposita comunicazione, a firma del legale rappresentante, attestante la data di efficacia della fusione e gli adempimenti effettuati a seguito della stessa, anche con riferimento all’avvenuta comunicazione dell’operazione agli iscritti contenente, qualora l’operazione dia luogo all’attribuzione o conversione di quote, anche il numero e il valore delle quote del fondo incorporante attribuite. Alla comunicazione è allegata copia dell’atto di fusione.

7. Le disposizioni di cui ai precedenti commi, riguardanti in particolare i fondi costituiti in forma associativa, si applicano anche ai fondi pensione aventi una diversa natura giuridica, per quanto compatibili con i relativi assetti ordinamentali.

8. Successivamente alla fusione la COVIP provvede alla cancellazione del fondo incorporato dall’Albo di cui all’art. 19, comma 1 del decreto n. 252 del 2005 e, nel caso in cui il fondo incorporato risulti dotato di personalità giuridica, dal Registro dei fondi pensione dotati di personalità giuridica.