La Legge Fornero
ed il blocco della perequazione 2012/13

La Legge Fornero bloccò la perequazione delle pensioni per gli anni 2012 e 2013.
Questo blocco vale circa il 5-6 % della pensione, e non è affatto temporaneo, ma definitivo, poichè destinato a non essere più recuperato negli anni successivi.
Quindi tutti i pensionati si sono visti ridurre in modo stabile la loro pensione di questo 5 - 6 %, come se avessero subito un aumento dell' aliquota irpef di questa percentuale.
Questa norma venne dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 70/15.
Successivamente la norma venne ripristinata dal Governo Renzi con il Decreto Legge n. 65/15.
Contro questo Decreto Legge sono state promosse dal nostro Studio le azioni collettive.

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Queste azioni hanno portato già ad ottenere numerose Ordinanze di rimessione alla Corte Costituzionale

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Il testo della legge

D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 - convertito L. 22 dicembre 2011 n. 214
Art. 24 Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
Comma 25: In considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è riconosciuta, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante ai sensi del presente comma, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Il comma 3 dell’articolo 18 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è abrogato. (Comma così sostituito dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214)
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